• NOVITA’ PRINCIPALI INTRODOTTE DAL DECRETO “CURA ITALIA” A FAVORE DELLE IMPRESE

Più garanzie per le PMI: il Fondo Centrale di Garanzia è utilizzabile fino a 5 milioni di euro per impresa per garantire fino all’80% di finanziamenti fino a 1,5 milioni di euro ciascuno. Anche per rinegoziazione di debiti in essere purchè il nuovo finanziamento preveda una erogazione aggiuntiva almeno del 10% del residuo in essere. Fino a 100.000 euro si semplificano le modalità di accesso alla garanzia.

Prevista moratoria straordinaria per le micro, piccole, medie imprese che hanno in essere linee di credito: linee a revoca e finanziamento import, irrevocabili fino al 30 settembre; restituzione prestiti non rateali, rinviata al 30 settembre; pagamento di rate di prestiti con scadenza anteriore al 30 settembre è riscadenziato con accorto tra le parti almeno fino al 30 settembre

  • ABI: Sospensione dei mutui in essere e leasing per le PMI coinvolte dall’emergenza da parte di tutte le banche.

Nell’accordo firmato il 6 marzo dall’Associazione Bancaria Italiana che rappresenta tutti gli Istituti di credito, è stata inserita la possibilità di sospensione (o allungamento) del pagamento della quota capitale delle rate dei finanziamenti, fino a un anno a partire dai prestiti al 31 gennaio 2020 a tutte le Micro, Piccole e Medie imprese danneggiate dal coronavirus.

La sospensione è applicabile ai finanziamenti a medio lungo termine e alle operazioni di leasing (per la quota capitale implicita dei canoni di leasing). In caso di allungamento è previsto che l’estensione della durata del finanziamento possa arrivare fino al 100% della durata residua dell’ammortamento.

Nell’intesa, inoltre, è previsto che, le banche possano applicare misure di maggior favore per le imprese rispetto a quelle previste nell’accordo stesso e si auspica che, al fine di assicurare massima tempestività nella risposta, si accelerino le procedure di istruttoria. Se le operazioni sono assistite dalla garanzia del Fondo Centrale, automaticamente tale garanzia viene allungata per seguire il nuovo piano di ammortamento.

  • Gruppo CDP (Cassa Depositi e Prestiti) – SACE – SIMEST: 7 miliardi per il sostegno alle PMI e Mid-Cap

Oggi è stato ampliato il plafond per il finanziamento delle banche da 1 a 3 miliardi di euro che saranno erogati a tassi calmierati a PMI e Mid-Cap per finanziare investimenti e capitale circolante.

Per attività di export e internazionalizzazione sono previsti ulteriori 4 miliardi di euro per la Promozione del Made in Italy per rilanciare le esportazioni e diversificare i mercati di riferimento.

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