Cosa prevede l'iperammortamento e cosa facciamo
L’iperammortamento consiste in una maggiorazione fiscale ai fini IRES (e IRPEF per le persone fisiche che svolgano attività di impresa) suddivisa nei seguenti scaglioni di investimento:
- 180% fino a 2,5 milioni di euro
- 100% per la quota compresa tra 2.5 e 10 milioni di euro
- 50% per la quota compresa tra 10 e 20 milioni di euro
Gli investimenti devono essere completati tra il 1/1/2026 e il 30/6/2028.
Il beneficio si applica:
- ai beni materiali e immateriali strumentali nuovi compresi, rispettivamente, negli elenchi di cui agli allegati IV e V annessi alla presente legge, interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione (anche di provenienza non UE);
- ai beni materiali nuovi strumentali all’esercizio d’impresa finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo anche a distanza, compresi gli impianti per lo stoccaggio dell’energia prodotta.
L’accesso al beneficio prevede la presentazione della richiesta tramite il portale del GSE in passaggi successivi:
- prenotazione,
- conferma entro 60 gg dalla prenotazione, previo il pagamento almeno del 20% del costo del bene prenotato
- completamento – post interconnessione del bene (beni all IV e V) al sistema aziendale o alla rete di fornitura
- comunicazione periodica (entro il 20 gennaio di ogni anno)
- comunicazione integrativa (entro il 30 giugno successivo).
Sono inoltre necessarie obbligatoriamente la certificazione tecnica sui requisiti dei beni e l’attestazione contabile della realizzazione dell’investimento.
l nostro intervento consiste nella verifica dei requisiti per l’accessibilità al beneficio fiscale e l’assistenza completa per il conseguimento del beneficio stesso, come previste dall’iter normativo e di seguito indicate.
- Analisi gratuita di prefattibilità su base documentale. Verifica dei requisiti soggettivi per accedere all’iperammortamento e della coerenza del progetto di investimento con gli obiettivi della misura. In caso di esito positivo si darà seguito alle fasi successive.
- Assistenza. Presentazione delle 5 comunicazioni di richiesta della maggiorazione tramite il portale del GSE, monitoraggio delle fasi di avanzamento e predisposizione della rendicontazione fino all’ottenimento del beneficio.
- Relazione Tecnica e Perizia 4.0. Verifica dei requisiti tecnici dei beni di cui agli Allegati IV e V della Legge 30 dicembre 2025, n. 199 da parte di un soggetto qualificato, incaricato da PMI, e rilascio della relativa perizia. La perizia è obbligatoria indipendentemente dal valore del bene.
- Certificazione contabile. Per le imprese non obbligate alla certificazione del bilancio, PMI può fornire, su richiesta, il servizio tramite dei revisori qualificati.
- Servizio di audit 4.0 successivo. Monitoraggio successivo per la verifica del mantenimento dei requisiti (UNI/PdR 171)
Ricerca : Industria 5.0 in Italia e in Europa
La ricerca è realizzata nell’ambito del progetto “FURN 5.0” (https://furn50.eu), promosso da FederlegnoArredo, Ambit ed Efic (Confederazione europea delle imprese del legno) ed approfondisce il tema dell’Industria 5.0 sia dal punto di vista dei principi che l’hanno ispirata, sia dal punto di vista delle applicazioni che i diversi stati stanno cercando di portare avanti.
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